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La Conquista dell’Autonomia
Le relazioni familiari, quando i figli diventano adolescenti, richiedono compiti di sviluppo più specifici.

È importante tenere in considerazione il desiderio di indipendenza dei figli, permettendogli di sperimentare il distacco e l'allontanamento dai confini familiari, pur continuando a fornire un appoggio solido nei momenti di bisogno. Il genitore è orientato, inoltre, a focalizzarsi sulla coppia (o su di sé), non essendo più chiamato a rispondere ai bisogni dei figli come in precedenza.
 
Supporto alla relazione con l’adolescente
 
I figli iniziano a sperimentarsi, a voler “fare da soli”. Cominciano a disubbidire, protestare e litigare con i loro genitori. Il desiderio di indipendenza li porta a fare esperienze nuove, riprovare, sbagliare.
 
Il genitore ha alcuni compiti principali:
  • dare informazioni e regole, che hanno una funzione di protezione e avvertimento. Le regole offrono dei confini all’interno dei quali l’adolescente può sperimentarsi: proverà a violarli, ma per imparare man mano a gestire con successo le sfide quotidiane. Assimilerà le regole e il loro valore e importanza; 
  • consolare. Gli adolescenti provano e a volte sbagliano, quando questo accade hanno bisogno di qualcuno che li ascolti e supporti, che li aiuti ad elaborare l’esperienza e a trovare nuove strategie per non ripetere gli stessi errori; 
  • trovare e ricontrattare continuamente la giusta distanza. Infatti, a seconda dell’età e dello sviluppo, i figli ricercano un loro spazio privato e di intimità, in cui potersi sperimentare. Questo spazio dev’essere rispettato, pur restando accessibili e disponibili. 
Supporto alla coppia genitoriale
 
La crescita e l’allontanamento da casa dei figli riportano l’attenzione verso la coppia genitoriale e le sue esigenze. L’arrivo di un figlio spesso sconvolge le abitudini della coppia; crescendo, i ragazzi passano più tempo fuori casa, e i genitori ritrovano il tempo della coppia, ma a volte non si ricorda come si stava insieme, come si utilizzava questo tempo, oppure le vecchie modalità di interazione della coppia non vanno più bene. Anche i genitori crescono e cambiano nel tempo: a volte questi cambiamenti non si notano perché l’attenzione è orientata ai figli, al lavoro, alle routine della vita famigliare. È necessario ripensare e riprogettare un tempo per la coppia.