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Disturbi Specifici dell’Apprendimento - DSA
I DSA, Disturbi Specifici dell’Apprendimento, sono disturbi che coinvolgono uno specifico dominio di abilità, lasciando intatto il funzionamento intellettivo generale.

Si tratta di difficoltà o disturbi che possono riguardare le abilità di lettura, di scrittura e/o di calcolo. A seconda del dominio colpito ci possiamo trovare in una (o più) delle seguenti situazioni:
  • Dislessia 
  • Disortografia 
  • Disgrafia 
  • Discalculia 
 La definizione di una diagnosi di DSA avviene in una fase successiva all’inizio del processo di apprendimento scolastico. È necessario infatti che sia terminato il normale processo di insegnamento delle abilità di lettura e scrittura (fine della seconda primaria) e di calcolo (fine della terza primaria).
Il DSA è un disturbo che si manifesta con caratteristiche diverse nel corso dell’età evolutiva e delle fasi di apprendimento scolastico.
 
Disturbo o difficoltà?
Le caratteristiche di un disturbo di apprendimento sono (Tressoldi e Vio, 1998): l’innatività, la resistenza all’intervento, non è modificabile attraverso semplici adattamenti didattici, e la resistenza all’automatizzazione, per cui le prestazioni si modificano lentamente e con evidenti difficoltà.
 
In assenza di queste caratteristiche si parla di difficoltà di apprendimento, che individua un profilo modificabile, anche se in tempi più dilatati rispetto al resto della classe.
Strumenti compensativi e misure dispensative.
Compensare significa utilizzare una didattica flessibile: i compiti devono poter essere modificati e adattati secondo i diversi livelli di difficoltà che il singolo studente può incontrare.

Compensare la lettura 
 

Compensare la scrittura e la grafia 
 

Compensare il calcolo 
 
Le misure dispensative sono messe in atto con lo scopo di evitare l’insuccesso scolastico e le ripercussioni emotive associate allo svolgimento di un compito, che a causa del disturbo, risulterebbe particolarmente difficile e controproducente per l’apprendimento.
 
In alcuni casi è quindi possibile EVITARE:
  • La lettura ad alta voce in classe (dislessia) 
  • La scrittura veloce sotto dettatura (disortografia e disgrafia) 
  • Studiare le tabelline a memoria 
  • Assegnare una quantità di compiti a casa non sostenibile a causa delle difficoltà specifiche 
  • Studiare le lingue straniere in forma scritta (dislessia, disortografia, disgrafia) 
Può essere consigliabile:  
  • Fornire tempi più lunghi per lo svolgimento delle prove 
  • Programmare le interrogazioni, concedendo maggiore tempo per lo studio 
  • L’utilizzo di testi adattati (minor numero di pagine e caratteristiche grafiche adeguate alle difficoltà presentate) 
PDP – Piano Didattico Personalizzato
I bambini e ragazzi con DSA necessitano di specifici accorgimenti che li aiutino a svolgere i normali compiti di apprendimento, arginando le difficoltà specifiche presentate. Questo supporto è garantito stilando un PDP – Piano Didattico Personalizzato – che individua le misure dispensative e gli strumenti compensativi adeguati a ogni caso specifico, nonché le metodologie didattiche più consone e le particolati modalità di valutazione dell’apprendimento. Il PDP è realizzato dalla scuola, in accordo con le figure professionali che si occupano del caso specifico, o con le indicazioni pervenute.
 
DSA e emozioni!
Gran parte dei disturbi emotivi che hanno origine nell’esperienza scolastica sono dovuti alla ripetuta e prolungata sensazione di incompetenza, che in alcune situazioni è il passaggio che precede lo sviluppo dell’impotenza appresa (“è inutile provare, tanto non sono capace…”). Un’altra conseguenza, connessa al mancato riconoscimento di queste difficoltà, è la fobia scolare, che può portare all’abbandono scolastico, se il problema continua a non essere riconosciuto e adeguatamente trattato. Si possono osservare anche comportamenti di evitamento del compito, causata da idee che anticipano il fallimento.
 
È necessario riconoscere questa sofferenza. È presente in bambini che hanno una difficoltà o un disturbo dell’apprendimento, ma soprattutto in coloro che non sanno ancora di avere queste problematiche e attribuiscono a se stessi le colpe e l’incompetenza nel portare a termine determinati compiti, sviluppando un’immagine di sé connotata da vissuti emotivamente spiacevoli.
 
Norme e documenti utili:
  • Consensus Conference, 2010 DPR 275/99 "Regolamento recante norme in materia di autonomia delle Istituzioni scolastiche."
  • DPR 122 del 22.06.2009 "Obbligatorietà all'attuazione della normativa non solo durante gli esami, ma in tutta l'attività didattica."
  • Legge170/2010 "Nuove norme in materia di disturbi specifici di apprendimento in ambito scolastico."
  • Deliberazione della Giunta Regionale 4 febbraio 2014, n. 16-7072 Accordo Stato-Regioni di Luglio 2012 in materia di DSA