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Il diario alimentare
  


"Da domani inizia la dieta", "Sono sempre di corsa, chi ha tempo di cucinare!", "Ultimamente ho sempre fame", "Ho ancora fame, però è meglio se mi tengo", "La mia amica ha provato una nuova dieta, dice che ha funzionato benissimo!", "Sono stressato quindi ingrasso", "L'importante è mangiare sano!".



Quale rapporto con il cibo?
 
Il cibo non ha come unico scopo la sopravvivenza; tutti possono fare esperienza del fatto che il rapporto con il cibo può essere influenzato da diverse variabili ed esserne più o meno consapevoli.
Il comportamento alimentare non è solamente un istinto che garantisce la sopravvivenza, ma è guidato dal significato che la persona attribuisce al cibo e dalle conseguenti motivazioni e intenzioni con cui ci si avvicina alla tavola.
È importante trovare un equilibrio tra i bisogni fisiologici, che spingono all’assunzione del cibo, e i bisogni psicologici, che modificano e, a volte distorcono, la percezione dei segnali di appetito o di sazietà.
 
Il diario alimentare nella consulenza psicologica.
 
Il diario alimentare è uno strumento utilizzato in psicologia per aumentare la consapevolezza di:
  • Cosa mangio: qualità e quantità del cibo consumato;
  • Quando lo mangio: momenti della giornata in cui si sente la necessità di assumere cibo;
  • Come mi sento: valutazione dell’influenza che i vissuti emotivi hanno sulla sensazione di fame;
  • Cosa penso: indagine di pensieri, motivazioni, intenzioni e aspettative che guidano l’assunzione del cibo.
I comportamenti alimentari riportati sul diario possono essere successivamente discussi con lo psicologo. L’aumento della consapevolezza relativa alla propria alimentazione è uno dei primi elementi che possono portare ad un cambiamento. Per favorire il benessere e la salute dell’individuo è importante tenere in considerazione sia le variabili psicologiche, che quelle legate all’alimentazione: lo scopo è raggiungere un equilibrio tra i bisogni fisiologici e quelli psicologici. Talvolta, proprio per questo motivo, è necessario l’intervento di più professionisti (psicologo, dietista, nutrizionista, ecc).
 
Compilazione del diario alimentare.
 
Importante!!
  • La costanza. È importante compilare il diario quotidianamente, per non avere spazi bianchi: è difficile recuperare in un momento successivo le informazioni in memoria. È importante quindi segnare tutto, anche e soprattutto quando non se ne avrebbe voglia!
  • La precisione e i dettagli. Ogni volta che si sente la necessità di mangiare è importante annotarlo, sia che questo bisogno venga assecondato, sia che venga ignorato.  Sono da annotare anche la dosi utilizzate per le porzioni.
Questo strumento comincia a essere utile dopo circa un mese di utilizzo.