Home  ›  Blog  ›  Psicologia & dintorni

Disoccupazione. Cosa cercare?
  


L'esclusione dal mondo del lavoro può avere diverse ripercussioni sulle sfere personale, sociale, economica e lavorativa.

La perdita del lavoro o la sua assenza provocano una diminuzione dell'autostima, con conseguenti cali di motivazione e ripercussioni sul benessere psicologico. Le conseguenze sono visibili anche sul piano dell'identità: la propria professione aiuta la persona a definire chi è, a identificarsi in un gruppo a cui sente di appartenere e aiuta dare un significato e un senso alla quotidianità. L'ambiente lavorativo, inoltre, è anche un luogo di incontro e occasione per creare relazioni interpersonali. L'assenza di un'occupazione può provocare il sopraggiungere di nuove problematiche a cui l'individuo deve far fronte (es. economiche), che si vanno a sommare al problema principale che già lo impegna nella ricerca di un lavoro.
 
Ci sono diversi fattori che incidono sulle modalità con cui una persona affronta la perdita del lavoro e/o la ricerca di un’occupazione.
 
 
Una possibile rappresentazione del problema dal punto di vista psicologico.
 
Le aspettative personali sono un importante fattore per ipotizzare quale impatto la perdita del lavoro o l’impossibilità di trovare una prima occupazione possono avere sul benessere psicologico della persona. Le aspettative personali possono essere connesse a diversi fattori: il tipo di occupazione, il compenso percepito, la possibilità di avere un riconoscimento per il lavoro svolto, l’opportunità di crescita personale, l’orario di lavoro, ecc.
 
Cosa cercare?
 
Esistono significati soggettivi diversi che si attribuiscono alla perdita del lavoro e modalità altrettanto diverse di affrontarla.
È fondamentale individuare le risorse personali che una persona può sfruttare per ridefinire la sua identità professionale di lavoratore e per proporsi al mondo del lavoro.
Il lavoro psicologico sulle risorse:
  • Punti di forza: competenze e conoscenze spendibili nella ricerca di un’occupazione adeguata alle aspettative personali;
  • Accrescimento dell’autostima: riconoscimento del proprio valore personale e fiducia in sé;
  • Aumento dell’efficacia percepita: senso di utilità delle operazioni svolte per la ricerca del lavoro e fiducia nelle possibilità di riuscita;
  • Apertura al cambiamento: ampliamento delle alternative percorribili e adeguamento delle aspettative alla realtà;
  • Gestione efficace dello stress e delle emozioni negative: mentalità propositiva e elaborazione delle modificazioni legate alla condizione lavorativa attuale.